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 La Pizza Italiana a Karkof
Karkof è la città Ucraina dove ci è stato richiesto di effettuare una consulenza tecnica per insegnare la pizza italiana. Dimitry Zaporozhets titolare di tre locali alla moda tutti posizionati al centro della città, sta aprendo un quarto ristorante hotel posizionato in uno stupendo parco della città. La Nostra Dacia è il nome di questa stupenda struttura dove dal 23 gennaio al 1 febbraio il nostro Presidente Renato Andrenelli ha insegnato l’arte della pizza e della cucina tradizionale italiana.

Al suo arrivo in questa città di 1.500.000 abitanti (seconda città dopo Kiew capitale) ha ricevuto un caloroso benvenuto ma soprattutto gli è stato chiesto di realizzare un menù di cucina e di pizzeria con piatti che potessero portare in città filosofia profumi e sapori tipici italiani. Una cosa che non avrebbe accettato in assoluto è la rivisitazione di ricette adattate alle materie prime del posto.
Forse perchè in questa città si giocheranno alcune partite del Campionato Europeo di calcio, o forse perchè veramente si vuole assaporare le vere prelibatezze italiane, sta di fatto che sempre più gli stranieri sono interessati alla vera cucina italiana e non ad adattamenti agli usi e costumi locali come usano fare i nostri connazionali all’estero.
E’ un segno evidente che si vuole privilegiare le v ere tradizioniad un finto mangiare all’italiana. Per questo il proprietario del ristorante ha messo a disposizione del consulente italiano tutti i cuochi dei quattro locali, i quali a turno hanno appreso l’arte della pizza italiana annotando tutte le possibili varianti del processo produttivo.
Cominciando dagli ingredienti scelti tra quelli presenti in Ucraina, ma rigidamente provenienti dall’Italia.
Dopo una ricerca molti prodotti di origine italiana per la produzione di pizza, sono stati approvvigionati nel locale punto vendita Metro, mentre per le ricette di cucina molti prodotti sono stati reperiti da importatori itaniani in Ucraina.
Questo nuovo modo di proporre la cucina italiana all’estero certamente creerà una nuova moda, ma determinerà anche nuovi sapori e gusti che rispecchieranno quelli consumabili nella nostra Italia.
Questo significa però, che i ristoratori stranieri cominciano a capire l’importanza di proporre ai propri clienti menù sempre più qualificanti sia dal punto di vista delle ricette sia per i sapori e profumi originali.
Gli operatori della ristorazione straniera vanno verso la qualificazione e scelta delle materie prime originali per ottenere qualità nelle proposte culinarie, mentre nella ristorazione italiana, specialmente quella posta in prima fine nelle città d’arte italiane o in quelle ad alta affluenza turistica, si preparano pizze o menù di cucina tipica con materie prime di scarsa qualità a prezzi veramente da capogiro.
QUESTA POLITICA SICURAMENTE NEL TEMPO PREGIUDICHERA’ IL TURISMO VERSO LE NOSTRE CITTA’. NON SARA’ MEGLIO SCIEGLIE LE MATERIE PRIME MIGLIORI PER OFFRIRE QUALITA’ MIGLIORE AL TURISTA?
S.I.
   
 
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